Come si mette una password
- Aggiungi il documento. Uno solo: si lavora su un file alla volta.
- Scegli la password. Te la chiediamo due volte, perché un refuso qui non si scopre subito: lo scopriresti al primo tentativo di riaprire il file.
- Scarica. Il documento è cifrato in AES-256: chi lo apre deve scrivere la password.
Il file di partenza resta sul tuo dispositivo, intatto e non cifrato: quello che scarichi è una copia protetta. Se la password ti serve per condividere il documento, ricordati che va comunicata al destinatario per un’altra via — mandarla insieme al file nello stesso messaggio annulla il senso di averla messa.
Se la perdi, non la recupera nessuno
Non è un modo di dire né una clausola di comodo: un PDF cifrato senza la sua password è una sequenza di numeri casuali, anche per noi.
La cifratura non è un lucchetto che qualcuno può scassinare con l’attrezzo giusto: è una trasformazione del contenuto che si inverte solo con la chiave. Non esiste un’assistenza da contattare, un codice di recupero o un modo per riaprire il file. Vale per questo strumento e per qualunque altro.
Quindi: prima di chiudere il documento, salvala dove salvi le altre password. E se il documento è importante, tieni anche l’originale non cifrato in un posto sicuro.
Perché la password non deve passare da un server
Perché un servizio che cifra sul suo computer riceve il documento in chiaro e la chiave che lo protegge.
È il paradosso di questi strumenti online: proteggi un file proprio perché contiene qualcosa di riservato, e per farlo lo spedisci in chiaro a uno sconosciuto insieme alla password. Che poi cancelli tutto o no, non è verificabile da fuori.
Qui la cifratura avviene nella pagina che stai guardando. La password vive nel campo dove la scrivi e sparisce quando chiudi la scheda; il documento non si muove dal tuo dispositivo. Non è una promessa che ti chiediamo di credere: si vede nella scheda Rete degli strumenti per sviluppatori, dove non compare nessuna richiesta in uscita.
Cosa questo strumento non fa
- Non recupera password perdute. Né le tue né quelle di altri: non è una limitazione nostra, è come funziona la cifratura.
- Non impedisce di ricopiare il contenuto a chi la password ce l’ha. Una volta aperto, il documento è leggibile: la cifratura protegge l’accesso, non l’uso.
- Non firma il documento e non ne certifica l’autore: sono cose diverse dalla protezione con password.
- Non protegge il file che hai già mandato. Cifra la copia che scarichi adesso; le copie in giro restano quelle che erano.
Domande frequenti
Il file o la password vengono caricati da qualche parte?
No, né l’uno né l’altra. Non esiste un server applicativo: il sito è fatto di soli file statici, e la cifratura avviene nel tuo browser, sul tuo dispositivo.
Che tipo di cifratura usate?
AES a 256 bit, la stessa che i lettori PDF moderni si aspettano. Non è una protezione simbolica: senza la password il contenuto non è leggibile.
Se dimentico la password?
Il documento non si apre più, e non c’è modo di rimediare. Salvala prima di chiudere la pagina, e se il documento è importante conserva anche l’originale non cifrato.
Posso togliere la password più avanti?
Sì, se ce l’hai: con sblocca PDF torni a un documento senza cifratura. Senza la password, no.
La qualità o il contenuto cambiano?
No. Le pagine non vengono rigenerate: testo, immagini e collegamenti restano quelli di partenza. Cambia solo il fatto che il documento è cifrato.
Come faccio a verificare che sia vero?
Apri gli strumenti per sviluppatori, scheda Rete, e proteggi un documento: vedrai i file di questa pagina e un conteggio anonimo delle visite, e nessuna richiesta che porti con sé il tuo documento o la tua password.